Studio di Psicologia Clinica
Dott.ssa Maria Anna Spaltro
Martedì, 21 Ottobre 2014











Rete sociale

La rete sociale è una costruzione mentale (dimensione simbolica) utile a rappresentare le relazioni e i nessi tra persone, gruppi, organizzazioni. E' quindi una struttura di interdipendenza variabile nel tempo e potenzialmente senza confini. Si distingue in:
  • rete primaria o naturale (famiglia, vicinato, amici)
  • rete secondaria informale (volontariato, gruppi di auto-aiuto)
  • rete secondaria formale (aiuto di tipo professionale)
I nodi sono le parti costitutive della rete che insieme alle loro connessioni danno luogo a particolari configurazioni:
  • rete coesa ed omogenea
  • frammentata
  • dispersa
La rete sociale ha la funzione di offrire e scambiare risorse di tipo affettivo-emotivo, materiale, informativo. La mappatura della rete serve per conoscere l'entità e qualità delle risorse disponibili, attivabili o da creare ex novo.

Il paradigma di rete permette di superare il concetto di sistema, ruolo, funzione sociale. La società è una rete di reti e l'individuo si pone nel punto di intersezione di più "cerchie sociali". Il paradigma di rete non pretende di spiegare tutto ma si pone come un modo nuovo di porre problemi e cercare soluzioni. (Di Nicola P., 1998)

Riferimenti bibliografici
  • Di Nicola P., (1998), La rete: metafora dell'appartenenza. Analisi strutturale e paradigma di rete, Franco Angeli, Milano.
  • Morganti M., (1988), Non profit: produttività e benessere, Franco Angeli, Milano.
  • Piva P., (1993), L'intervento organizzativo nei servizi socio sanitari, NIS, Roma.
  • Quaderni di animazione e formazione, (1995), L'intervento di rete, Ed. Gruppo Abele, Torino.




Stampa questo articolo


 

Dott.ssa Maria Anna Spaltro
Via Gaetano Donizetti, 24 - 00198 Roma - Telefono 06 85.43.923 - info@psicologia-roma.it
P.IVA 04461411003 - Ordine Psicologi Lazio n. 4455


2001-2014 Tutti i diritti riservati

Realizzazione siti web 2open